ॐ " Fαΐ ∂εllα τυα vΐτα υŋ' Oρεrα ∂' Αrτε " ॐ

Articoli con tag ‘procrastinazione’

L’ispirazione e’ figlia della notte


Mi ritrovo qui a scrivere un po’. Dovrei fare tutt’altro ma la mia procrastinazione mi vince cosi’ mi svago un po’ su questo vecchio blog. E’ un po’ strano questo mio paradosso… la mia passione per la cultura, la mia sete di imparare, eppure la mia voglia di starmene lontana dallo studio ecc… ma infondo, a chi piace veramente studiare?? ahah 😀 non di certo all’adolescente medio. Ma questi sono silly thoughts. Giusto per trovare qualcosa da scrivere. Fuori piove. Oggi e’ stata una giornata uggiosa, non ci voleva perche’ mi ha tirato un po’ giu’. Anche se tuttavia il suono della pioggia e’ rilassante. Ammesso che tu abbia un qualche motivo per essere rilassato. Allora continuo a stare sveglia, come d’altronde ho sempre fatto. Davvero gli americani pensano che me ne vada a dormire come loro alle 9?? Puff! lol scherzo.
…Pero’ e’ vero che continuo a stare sveglia tardi, ma l’ho sempre fatto in vita mia d’altronde.
Quindi, avevo appena guardato un simpatico video di Brignano, ora mi accingevo (in teoria) a finire questo relativamente noioso progetto di storia americana. Non noioso in se’, noioso in me perche’ non ho ispirazione; e il non avere ispirazione, per una persona creativa come me mi fa sentire “crappy”. Quindi tanto vale mettermi a buttare giu’ pensieri sul blog. Magari alla fine va finire cosi’, e’ quando liberi la mente dai pensieri che l’ispirazione entra. Se pensi occupi la mente. Se occupi la mente non c’e’ spazio per l’ispirazione. Se lasci andare la tua mente dai via libera all’ispirazione. Per questo essa e’ figlia della notte! Di notte il cervello inizia a spegnersi. Lascia spazio alla fantasia (fino a quella totale e incontrollata del mondo onirico). Ecco anche perche, come mia madre diceva sempre, “e’ l’ora tarda che mi fa quest’effetto” quando semplicemente ti lasci andare, sei magari mezzo assonnato e mezzo sveglio, ridi con facilita’ e hai una certa espressione da ebete felice 🙂 Quando la mente si rilassa ti senti cosi’ pero’. E’ bello. Soprattutto nelle mie ore di disegno. Qui ovviamente ne sto facendo digiuno, ma ritornata in Italia dal mio programma interculturale ritornero’ alla mia vita e alle mie abitudini, tra cui quelle del Liceo Artistico… e delle ore di disegno e arte, a scuola e a casa. E’ bello perche con l’arte usi il principio del Qui ed Ora. Pensi al disegno, se pensi, perche il tuo corpo si muove da solo, la mente e’ un tutt’uno con la mano. Lasci andare tutto via, ti rilassi….. (-a meno che il disegno abbia un certo livello impegnativo, metti una tavola di architettura dove non ti puoi tanto permettere distrazion) ma, quando va tutto bene (ossia non fai errori, o errori eclatanti) l’arte e’ un totale relax per me.  Infatti dopo un po’ sei cosi in pace che (almeno questo e’ quello che succedeva a me) puoi diventare euforico. Rido, scherzo… parte della  mia quotidianita’ :)…e con i commenti dei miei compagni che davvero si chiedevano se mi ubriacassi di aria o di acqua… e come dargli torto in effetti! Sono momenti in cui effettivamente non so cosa accada di specifico nel corpo, non sono un’esperta di biologia, ma di certo credo siano quelle sostanze che fungono da “droghe” naturali….. Chi l’ha mai detto che abbiamo bisogno di alcohol o droghe quando basta una risata spontanea ahah 😀 Sto totalmente scrivendo a sciogliere. Qui sono le 10:37 di notte in questo momento. La mia mente inizia ad andare (bhe penso che questo si era capito 🙂 ). Spero che tanta ispirazione arrivi allora! Ammetto di avere un compito stupido in fin dei conti, una outline riguardante il 29esimo presidente degli Usa, Warren G. Harding, uno dei personaggi della lista di quelli da approfondire sugli anni 20, dataci dal professore. Piu’ dovrei prepararmi per una simulazione di un incontro ad un bar illegale di quei tempi in cui vigeva infatti la riforma della Prohibition, la quale illegalizzava l’alcohol (non e’ il massimo della spiegazione, ma a quest’orario proprio non mi va di fare lezioni di storia). Quest’ultima parte della consegna infatti mi lascia alquanto perplessa dato che non ho idea (o semplicemente continuo a procrastinare) di cosa dovrei esattamente fare. Ma non voglio commiserarmi. Era giusto per dire, per riempire quattro righe. Mi stupirei se tu lettore sia arrivato a leggere fino a questo punto, coplimenti 🙂 almeno vorra’ dire che non e’ un intervento tanto noioso quanto, in questo istante che sto scrivendo, penso che sia. Dite che trovero’ un’ispirazione? Bah spero di si. Tanto mi conosco, so che mi riduco sempre all’ultimo minuto in questo genere di cose quando sono Controvoglia. Anche se poi alla fine ne esce un bel risultato 🙂 Ma non credo che il mio futuro sia scrivere, nono. Se non e’ spontaneo non e’ arte, non e’ ispirazione, e’ non c’e’ tortura piu’ noiosa di un’ispirazione imposta. Io mi immagino alla Chris McCandless, selvaggia, me stessa… a volte vorrei scappare dalle regole della societa’… Un tempo mi sarei vista infantilista per questo. Ma ora sono cambiata… e sinceramente penso che non ci sia niente di piu’ naturale di voler fuggire da questa “gabbia” di regole che l’uomo si e’ inventato dal nulla nel corso della storia. So che senza di esse la societa’ non funzionerebbe… ma fanno per me? L’uomo e’ nato per fissarsi regole non dettate dalla natura? Tanto contro natura siamo gia’ andati alla grande. So che non si puo’ tornare indietro… a livello globale. Ma mi chiedo, a livello individuale, perche’ ormai non siamo piu’ capaci di concepire il significato della vita in modo diverso da quello che siamo abiutati a vedere? Intendo dire, sento di gente dall’altra parte dell’oceano che si suicida perche’ perde il lavoro… ma stiamo scherzando? intendo dire, mi dispiace e mi irrita il fatto di come ormai abbiamo spezzettato la nostra contabilita’ in cosi’ tante cose, che quando siamo private di esse noi non siamo piu’ niente. La vita umana e’ come un horcrux. Un pezzo di anima lo ripongo al lavoro, un pezzo alla macchina, un pezzo alla casa, un pezzo alla famiglia, un pezzo alle persone, un pezzo anche alle persone “nemiche”, un pezzo a questo, un pezzo a quello, e via dicendo….. Ma se fossimo lasciati soli con noi stessi, noi cosa siamo?? Questo e’ quello che ho imparato (e continuo ad imparare) grazie a quest’esperienza. Via dalla tua cultura, via dal tuo nucleo familiare, via dalle persone che conosci, via dai valori che conoscevi, via dalle influenze che conoscevi… Vedi altro. Ti vedi un altro. Che poi sei sempre te stesso in fondo. Pero’ ti relazioni con cose diverse, e quindi (ri)scopri diversi lati di te. Io non sono piu’ una paranoica come lo ero un tempo. Io ho semplicemente voglia di essere libera, voglia di non avere limiti…. Per questo non so come intepretare a volte i miei sentimenti di ribellioni. Se nobili o capricci. Se fossi stata quella di una volta avrei detto capricci. Perche’ io avrei sempre avuto qualcosa di storto. Ma ora sono piu’ leggera, sono alla “e chi l’ha detto??”. Chi l’ha detto che siamo nati per servire gli stati? Chi l’ha detto che dobbiamo essere tutti ordinati? Chi l’ha detto… tanti vari pensieri.

Io ormai non so come andro’ a finire. Ma in realta’ lo dico per dire. Non e’ vero. Logicamente parlando infatti, non so cosa aspettarmi dalla vita. Considerando le idee che ho per il mio futuro non so nemmeno se mi potro’ permettere di realizzare tutti i miei desideri o sogni. Non so nemmeno fino a quanto posso aspettarmi di vivere ahaha o addirittura se potro’ permettermi una famiglia. Questo perche’ , ripeto, mi immagino selvaggia alla Chris McCandless, o Alexander Supertramp. Ma alla fine e’ cosi’ che va la vita. Se ti metti a programmarla troppo metti paletti. E i paletti non vanno bene. La vita scorre come un fiume. Si adatta alle superfici in cui scorre, e continua sempre a fluire. Quindi, basta vivere il presente, al meglio, e la vita continuera’ a fluire al meglio. D’altronde, due anni fa nemmeno mi sarei mai aspettata di essere qui (negli Usa) e di fare tante di queste esperienze che ho vissuto. Quindi da qui al futuro chi lo sa!!! Ci sono sempre porte che si apriranno man mano che si va avanti. Basta che procediamo ogni giorno…

Non siamo nati per essere standardizzati.
La societa’ mi perdonera’ se mi saro’ messa a “perdere tempo” piuttosto che iniziare a sbrigarmi effettivamente la mia consegna scolastica. Ma alla fine e’ un lavoro tra tanti. Non ha importanza vitale. Just let it go with the flow. Mi piaccio di piu’ cosi’. Senza paranoie.

Non sono queste le cose veramente importanti della vita.

SI lo so la scuola serve per il futuro ed e’ giusto mettere la propria parte ogni giorno e blablabla…. credo di aver imparato questa retorica abbastanza bene ormai ( altrimenti non mi ritroverei con la media alta che mi ritrovo e vincitrice di una borsa di studio all’estero a soli 16 anni) quindi mi concedo un po’ di relax. Chi l’ha detto che siamo nati per vivere a ritmi di fabbrica?

Io non mi spavento per il lavoro. A scuola direbbero che e’ sbagliato, magari. Che bisogna attenersi alle regole o non si trova lavoro (“Se non studiate andrete a finire sotto i ponti!!!!!”). Ma diciamoci la verita’, ci dicono che dobbiamo sempre OBBEDIRE, Obbedire, obbedire. Io ho obbedito abbastanza da capire il significato della disobbedienza.

Come la descrive il Grande Henry David Thoreau “Disobbedienza Civile”…. ormai ho deciso di volermi leggere i  suoi libri.

Anche il Dalai Lama lo dice “Impara le regole per poi infrangerle appropriatamente”.

Diciamo che di regole ne ho imparate abbastanza, quindi penso di sapere come infrangerle un po’.

Ci dovrebbero essere meno regole in certe cose e piu’ individualita’. Ma l’individualita’ non aiuta l’economia. Ma l’economia non aiuta l’individualita’.

Mah inizio ad essere un po’ assonnata. I miei pensieri continuano a fluire come un fiume. Li ho scritti giusto per. Chissa se ho qualche anima pia di lettore che e’ arrivato persino fin qui. In caso…che dolce che sei sweetheart! ^.^ grazie per esserti appassionato delle mie parole. Non sai quanto apprezzo il tuo gesto. Se sei davvero arrivato fin qui allora lascia un commento! 🙂

Ora vi lascio la buonanotte al suon di pioggia che batte su queste case di carta.

Sogni non di oro, dato che ha gia’ corrotto il mondo ihih 🙂

Sogni di tanto amore universale.

Silvia  

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Wind in my hair, I feel part of everywhere….

Leave it to me as I find a way to be
Consider me a satellite, forever orbiting
I knew all the rules, but the rules did not know me
Guaranteed.

Chris McCandless….Alexander Supertramp. Lived his dream. Free.  ♥

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