ॐ " Fαΐ ∂εllα τυα vΐτα υŋ' Oρεrα ∂' Αrτε " ॐ

Archivio per la categoria ‘Poesia’

Lentamente muore


Lentamente muore
chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e’ infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicità.
Pablo Neruda

.~* Scelgo di… ♥


Scelgo di vivere per scelta, e non per caso.

Scelgo di fare dei cambiamenti, anzichè avere delle scuse.

Scelgo di esser motivato, non manipolato.

Scelgo di essere utile, non usato.

Scelgo l’autostima, non l’autocommiserazione.

Scelgo di eccellere, non di competere.

Scelgo di ascoltare la voce interiore, e non l’opinione casuale della gente.

La scelta è mia e scelgo di arrendermi al volere della mente Divina, poichè nell’arrendermi sono vittorioso.

Eileen Caddy

Emily Dickinson ~


“Se potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano.
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano.”
.
Silvia 🙂 

Mark Twain ~


  Silvia

Plαηєτ عαrtђ Ғσr عνєr


·~¤ ॐ ¤~· 


Silvia 

 Non dare mai colpa all’esterno, …


…, non lamentarti per come è fatto il mondo, perché l’origine di tutti i tuoi mali si trova dentro di te. Non soffri perché qualcuno ti ha fatto qualcosa, ma qualcuno ti ha fatto qualcosa perché hai scelto la sofferenza come tua modalità di vita. Non ti lamenti perché un evento è accaduto, ma quell’evento è accaduto perché tu vivi di lamentele.
Il tuo essere crea il mondo, non viceversa. Il mondo è solo una stupida gigantografia del tuo inconscio. L’evento che pensi sia giunto all’improvviso nella tua vita, causato da un mondo crudele, in verità lo hai invocato tu stesso per mesi, per anni. Vivi danzando un’inconsapevole danza della pioggia al contrario, che porta siccità nella tua vita e aridità nel tuo Cuore.

Da Il libro di Draco Daatson

Immagine

ॐ Silvia ॐ   

Pseudo_ .




Se il mondo vi ignora

nel mentre che belate

provate a scriver versi

è certo che nessuno guarderà

nè zoccoli, nè la lana

ma solo le parole messe in fila

che siano vere o false non importa

a loro basterà chiamarla

arte.

 

 



 

Fonti:  Packt like sardines in a crushd tin box (c)  – FB 

Memories


 

"La memoria del cuore elimina i ricordi brutti ed esalta quelli belli,

e grazie a questo artificio riusciamo a sopportare il passato. "

 

 

 

*Gabriel García Márquez*

 

Silvia

Meheer Baba


«  Un giorno Meheer Baba fece ai suoi uomini questa domanda: “Perchè le persone gridano quando sono arrabbiate?”
Ci pensarono qualche istante: “Perchè perdono la calma” -disse uno di loro- “per questo gridano”.
“Ma perchè gridare quando l’altra persona ti sta accanto?” -chiese Baba- “Non le si può parlare a voce bassa? Perchè urli ad una personaquando sei arrabbiato?”
Gli uomini diedero altre risposte ma nessuna di esse soddisfaceva Baba.
Alla fine spiegò:
“Quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto, per coprire la distanza devono urlare per potersi sentire. Più arrabbiati sono, più dovranno gridare per ascoltarsi attraverso questa grande distanza.” .
Poi chiese: “Che succede quando due persone si innamorano? Non gridano ma parlano dolcemente. Perchè? I loro cuori sono molto vicini. La distanzatra di loro è molto piccola.”
Baba continuò:
“Quando si innamorano sempre di più che succede? Non parlano ma sussurrano e si rivolgono ancora di più al loro amore. Alla fine non avranno nemmeno bisogno di sussurrare, si guarderanno e basta. E’ così quando due si amano.” .
Infine Baba disse:
“Quando discutete, non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che aumentino la distanza; arriverà un giorno in cui sarà così tanta che non riuscirete più a trovare la strada del ritorno”. » 

Silvia

Aforisma molto saggio


 
 
 
"Amare è soffrire. Se non si vuol soffrire, non si deve amare. Però allora si soffre di non amare.
Pertanto amare è soffrire, non amare è soffrire, e soffrire è soffrire. Essere felice è amare: allora essere felice è soffrire.
 
Ma soffrire ci rende infelici. Pertanto per essere infelici si deve amare.
O amare e soffrire. O soffrire per troppa felicità"
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

      

 

 

 

Silvia

 

 

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